Piani di Bobbio (Rif. Si abbandona ora la strada forestale e si piega a destra e si risale per pochi minuti fino al bivio con il sentiero 314. E non è per nulla consolatorio che l’iniziativa di Valbondione preveda “solo” tre giornate di … Chiamato anche l’Anello delle Orobie, questo incantevole cammino attraversa da un capo all’altro la provincia bergamasca e collega tutti i rifugi CAI delle Orobie Orientali, e vede la cittadina di Ardesio come punto di partenza e di arrivo dell’intero percorso. Ciao a tutti, volevo chiedervi consiglio per un'escursione di un paio di giorni, con notte in tenda o in bivacco, nella zona delle Alpi Orobie (bergamasche o valtellinesi, ma meglio le prime). Scendendo leggermente sul versante opposto, si prosegue su terreno ghiaioso avvicinandosi alla parete sino a raggiungere il caratteristico canale roccioso con l’attacco della via ferrata. Dalla cima non resta altro che una lunga discesa sui prati fino al sottostante rifugio Baita Cassinelli (1568 m), ultima sosta prima di proseguire lungo il comodo sentiero nella pineta fino a raggiungere il passo della Presolana (1290 m).E’ consigliabile invece per quanti avessero percorso la ferrata della Porta e volessero terminare il percorso ad Ardesio seguire il sentiero n° 328 che scende verso la Cappella Savina. Si attraversa il fianco occidentale del monte Barbarossa e si risale un canalino roccioso attrezzato con catene che sbuca al colletto tra le due vette del pizzo di Petto (2234 m). 6^ Tappa: Rif.F.lli Longo - Rifugio F.lli Calvi. Legambiente aggiunge di credere in un turismo di qualità, da sviluppare lungo il corso dell’intero anno, «con un progetto coordinato – continua – Non crediamo che il sorvolo delle Orobie sia “turismo 2.0”, tutt’altro. Si ricomincia a salire per raggiunge l’ampio valico della Manina (1799 m). Rifugio M. Merelli al Coca ​– ​Passo del Corno – Lago di Valmorta – Rifugio A. Curò, Note sul percorso: Segnavia n. 303 ​– ​Dislivello 550 m – Tempo: 3 h – Difficoltà: EE. Questo magico itinerario è stato inventato e realizzato negli anni 1950-1975 dalla sezione e sottosezioni CAI di Bergamo, sotto la spinta di Carlo Ghezzi, presidente della Sezione dal 1951 al 1962, e l’entusiasmo di Gianbattista Cortinovis che con alcuni SENTIERO DELLE OROBIE OCCIDENTALI 101...in sei tappe! Si inizia ora a scendere in quest’ultima valle, prima su sentiero, poi lungo una strada forestale che attraversa il torrente (guado ­ 1000 m) e risale poco nei pressi dell’abitato di Ave. Si riprende a scendere lungo la strada selciata che attraversa nuovamente il torrente questa volta su un ponte e dopo una breve salita e nuova discesa si entra nell’abitato di Piazzolo (780 m). Di seguito con il n° 315 sino alla Grotta dei Pagani e con il n° 320 giungere al rifugio Olmo. Questo magico itinerario è stato inventato e realizzato negli anni 1950-1975 dalla sezione e sottosezioni CAI di Bergamo, sotto la spinta di Carlo Ghezzi, presidente della Sezione dal 1951 al 1962, e l’entusiasmo di Gianbattista Cortinovis che con alcuni collaboratori furono i principali artefici dell’opera. Il Cervino delle Orobie Il Pizzo del Diavolo di Tenda anche chiamato genorosamente il Cervino della brgamasca, è una montagna situata nelle Alpi Orobie lungo lo spartiacque che divide la Provincia di Bergamo dalla Provincia di Sondrio, e segna il punto di demarcazione tra val Brembana a sud-ovest, valle Seriana a sud-est e Valtellina a nord. Sentiero delle Orobie Occidentali. Noi lo abbiamo percorso per fare un bel anellino di 500 m di dislivello x 8 km che collega il Lago di Valbona, il Lago di Val Asinina e i Laghetti delle Valli. Rifugio Alpe Corte ​– ​Passo dei Laghi Gemelli – Rifugio dei Laghi GemelliNote sul percorso: Segnavia n. 216+215 ​– ​Dislivello 729 m – Tempo: 3 h – Difficoltà: E. La salita riprende lungo la Valle della Corte da percorrere fino alla sua testata, il passo dei Laghi Gemelli (2139 m). :: Copyright © 2011 Club Alpino Italiano di Bergamo. Da qui un successivo canale roccioso immette su un pendio di ghiaie ed erba. By Rifugio Baroni al Brunone ​–​Ol Simal – Lago di Coca – Rifugio M. Merelli al CocaNote sul percorso: Segnavia n. 302 ​– ​Dislivello 500 m – Tempo: 4 h – Difficoltà: EE. Rifugio Calvi ​– ​Passo di Valsecca – Bivacco Frattini – Rifugio Baroni al BrunoneNote sul percorso: Segnavia n. 225 ​– ​Dislivello 880 m –Tempo: 5.30 h – Difficoltà: EE. Poco oltre si scavalca il Crestone delle Pecore e ci si avvicina al canalone del Vallone: un ultimo breve tratto attrezzato permette di raggiungerne lo sbocco presso la sella (2333 m) tra il monte Visolo e la punta orientale della Presolana, dove ha termine la via ferrata. [...] ha per iscopo l'alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale.Statuto del Club Alpino Italiano, Articolo 1. Il sentiero, tagliando a mezzacosta permette di aggirare la punta della cima di Avert (2616 m), e di proseguire con una serie di saliscendi che superano di volta in volta alcuni tratti rocciosi opportunamente attrezzati. Dal rifugio Calvi si scende al Lago Rotondo e ci si porta verso il fondo della valle del fiume Brembo (baite del Poris, ­ 1956 m) che si attraversa per poi prendere a salire sul versante opposto raggiungendo il minuscolo laghetto di Valsecca. il campeggio libero fatto rispettando la natura e' una delle esperienze piu belle che si possano fare! Rifugio Albani ​– ​Passo della Porta – Passo della Presolana ­ ultima tappa del percorso classicoNote sul percorso: ​Segnavia n.​326/401/316 ​– ​Dislivello: 700 m – Tempo: 4.30 h – Difficoltà: EEA. Il sentiero successivamente raggiunge la diga del lago Sardegnana (1735 m) che si attraversa per poi entrare nel bosco e salire fino a quota 1890 m. Con percorso prima in discesa, poi più pianeggiante ci si porta al Dosso dei Signori e alla valle dei Frati. Il sentiero presenta alcuni brevi passaggi non difficili ma che richiedono sempre attenzione e prosegue alternando poi tratti in discesa e salita. Ore di cammino: 6,00 c.a. ciao! Dal passo il sentiero scende un poco e riprende a salire per entrare nell’alta Val Sedornia. Il sentiero si divide in due parti principali: la prima parte inizia dalla valle dello Stabina e si congiunge al tratto orientale presso il rifugio Fratelli Calvi. Rifugio Albani ​– ​Moschel – Colle Palazzo­ Ardesio ­ ultima tappa del percorso ad anello, Note sul percorso: ​Segnavia n.​311 ​– ​Dislivello (salita 300 m - discesa 1500 m) – Tempo: 4:30 h – Difficoltà: E​. Dopo colazione, partiremo alla volta del Passo del Simal, il punto più alto del Giro delle Orobie, scenderemo nella Conca dei Giganti dove ci accoglierà uno dei laghi più bello delle Orobie, il lago di Coca che da il nome al Rifugio. The trail is primarily used for hiking, nature trips, and backpacking. Si risale infine al rifugio Curò (1895 m) passando nei pressi della case dei guardiani della diga. Il “Sentiero delle Orobie” è un’opera alpina lombarda, in Italia, di grande rilevanza storica, naturalistica e alpinistica. Questa escursione è una fra le piu impegnative delle orobie, non per difficoltà tecniche ma per lunghezza del percorso e dislivello, è necessario quindi un po di allenamento; lo sforzo verrà comunque ripagato dalla bellezza naturalistica che queste zone offrono, oltre ai paesaggi sarà possibile ammirare anche flora e fauna. Search the world's information, including webpages, images, videos and more. Sentiero delle Orobie Il Camping Piazzatorre rappresenta un ottimo punto di partenza per il famoso percorso di trekking “Sentiero delle Orobie Orientali” che vi permetterà di esplorare in circa 7 giorni i più bei paesaggi del Parco delle Orobie, pernottando in rifugi di alta quota o, in autonomia, nella vostra tenda. Ora si chiama sentiero 416 e porta a passi, laghetti e al rifugio Tagliaferri, il più alto delle Orobie. (Nella scala di difficoltà CAI è classificato T - itinerario escursionistico-turistico). Per quanti non fossero preparati ad affrontare la ferrata della Porta, in caso di tempo incerto, oppure per tornare ad Ardesio, si consiglia di percorrere la variante del Sentiero delle Orobie “ad anello”. È ... Ci conduce in un luogo magico della Bergamasca questo itinerario tratto dalla rivista Orobie di ottobre 2020. A questo punto inizia la ripida discesa che condurrà in val di Coca, imboccando il canale franoso che scende sull’altro versante, si arriva presso l’alto circo spesso coperto di neve, e oltre proseguendo sino all’intaglio del Forcellino. Procedendo su pendii in parte erbosi e in parte rocciosi sempre molto esposti, si supera lo sbocco del canalone e si sale a una selletta: duecento metri più in basso appare la conca del Fupù. E: EscursionisticoSentiero privo di difficoltà tecniche che corrisponde in gran parte a mulattiere realizzate per scopi agro - silvo - pastorali, militari o a sentieri di accesso a rifugi o di collegamento fra valli. Ardesio – Valcanale ​– ​Rifugio Alpe CorteNote sul percorso: Segnavia n. 220 ​– ​Dislivello 900 m – Tempo: 4:30 h – Difficoltà: E. Il sentiero delle Orobie partiva in origine da Valcanale e toccava il rifugio Alpe Corte dopo una breve camminata. Visualizza altre idee su campeggio, trucchi per il campeggio, van vivendo. T​appa dal sapore alpinistico, affronta la via ferrata della Porta, percorso impegnativo da effettuare con la corretta attrezzatura (kit da ferrata, imbrago, casco) e con condizioni meteo affidabili. Da Ponte di Legno, in valle Camonica (Brescia), fino al ... 2° giorno al rifugio Barbellino, decidiamo di salire in vetta al Pizzo Coca, sveglia alle 6 e partenza poco dopo. luglio 2016 Due giorni con pernottamento in tenda Primo giorno Si parte da Villa d’Almè, arrivati a Zogno si prende la bellissima Ciclovia della Val Brembana costruita sul percorso della vecchia ferrovia, 21 km di puro relax. Ci si porta poi sul versante opposto dove un tratto più facile e altre scalette permettono di salire all’intaglio delpasso della Porta dal quale, però, non inizia la discesa vera e propria. Ci troviamo a Limone Piemonte, pernottamento in tenda al Camping Luis Matlas. Quasi duecento pagine di guida escursionistica per fare conoscere la Dol, la Dorsale orobica lecchese che mette in comunicazione le province di Bergamo, Lecco e Sondrio. Si risalgono gli ultimi metri della valle fino alla forcella denominata ​Ol Simàl​, il punto più alto di tutto il Sentiero delle Orobie (2712 m). Il “Sentiero” è un affascinante percorso a tappe in quota, media 2.100-2.200 metri, con punte fino a 2.700 metri, che attraversa paesaggi vari e suggestivi sotto tutti i punti di vista, abbelliti da montagne di rara imponenza. Si prosegue ora in discesa incrociando il sentiero che scende dal passo di Mezzeno e poi con percorso pianeggiante fino al rifugio (1968 m). Da qui si scende alle Baite Möschel fino ad incontrare il sentiero n° 311, e con il percorso sotto descritto è possibile tornare ad Ardesio. Con la neve al rifugio Cristina. E’ il tipo di sentiero maggiormente presente sul territorio e più frequentato e rappresenta il 75% degli itinerari dell’intera rete sentieristica organizzata. Dal rifugio Albani, si risale il sentiero 401 e si raggiunge brevemente il passo dello Scagnello (2080 m) da dove si inizia a scendere nella Valzurio. Rifugio dei Laghi Gemelli ​– ​Lago e Passo di Sardegnana – Rifugio Calvi, Note sul percorso: Segnavia n. 213 ​– ​Dislivello 280 m –Tempo: 4 h – Difficoltà: E. Si riprende il cammino raggiungendo il Lago delle Casere per poi risalire verso il vicino Lago Marcio che si costeggia fino alla diga. EEA: Escursionisti Esperti con AttrezzaturaItinerario che conduce l’alpinista su pareti rocciose o su aeree creste e cenge, preventivamente attrezzate con funi e/o scale senza le quali il procedere costituirebbe una vera e propria arrampicata. Tutti i diritti riservati - P. Iva 00850300161 - Credits - Contatti ::. Conduce dalle maestose vette dei 3000 metri all’ambiente calcareo/dolomitico del pizzo della Presolana. Si lascia quindi il 314 sulla destra per seguire sempre lungo il 311 che ora alterna tratti in leggera salita, discesa ed in piano per circa un’ora di cammino. I Laghi Gemelli riuniti da una diga a formare un unico bacino erano due distinti sino agli anni Trenta, poiché divisi nettamente da un promontorio roccioso. Il tratto occidentale inizia dalla val Stabina mentre il settore Centro-Orientale parte dall’ambiente calcareo della val Canale, per congiungersi nella zona dell’alta valle Brembana, percorrere quella di alta montagna della valle Seriana (il circo dei giganti delle Orobie tra pizzo Redorta e pizzo Coca), attraversare la valle di Scalve, per concludersi nello spettacolare ambiente dolomitico della conca della Presolana, luogo privilegiato dal movimento degli arrampicatori, non solo bergamaschi. Superata questa valle il sentiero si inerpica iniziando così la risalita verso il rifugio Baroni al Brunone. Oltre si scende leggermente e traversando ripidi pendii con brevi tratti attrezzati per raggiungere la Sponda Arsena (2240 m), che costituisce il termine del tratto più impegnativo. Pizzo del Diavolo di Tenda 2914m -Orobie-Luoghi, itinerari, rifugi, esperienze in Italia in Europa e nel mondo. Proseguendo a mezzacosta, il sentiero diventa ora più facile e permette di uscire dalla conca e di raggiungere senza alcuna difficoltà i vasti prati nei pressi della Corna delle Quattro Matte. Si continua in piano fino a incontrare la strada forestale che giunge da Carona e in breve la diga di Fregabolgia. Da Ca’ San Marco (1830 m) al Passo del Verrobbio (2026 m) per un tratto sul sentiero 101 poi sul 161 –> totale 1 ora; Salita al Passo del Forcellino (2050 m) e discesa al Lago del Pescegallo (1862 m) sul sentiero 161 –> totale 1 ora Si attaccano i successivi pendii calcarei appena sotto alla vetta omonima, per poi passare una bella cengia proprio alla base del Monte Ferrante. Dopo averlo attraversato si piega a sinistra risalendo i pendii erbosi fino ad attraversare la valle del Polledrino (2150 m). CONDIVIDI. Sulla rivista ... «Dall’uscio alla cima». Con le GEL-FUJITRABUCO™ 8 al giro delle Orobie by Carlo Beltrami / Aug. 13, 2020. The trail is primarily used for hiking and nature trips. Quello che hai posto è un argomento interessante. - Tutti i diritti sono riservati. Giunti a Valcanale (987 m) si segue via Alpe Corte fino al suo termine ove parte la strada forestale che conduce infine al rifugio omonimo (1415 m). Il rifugio Fratelli Calvi (2006 m) è ormai in vista, posto com’è al centro di un vasto anfiteatro di vette tra le quali spicca la piramide del Pizzo del Diavolo di Tenda (2914 m). Chi siamo; webcam rifugio brunone 07/11/2020. Benvenuto sul forum! Questa breve descrizione rende bene l’idea di quello che incontreremo durante questo giro. Anticipazioni dall'ultimo numero in edicola, un ricco archivio di itinerari, escursioni e gallerie fotografiche. Il servizio dal titolo "Ascoltiamo l ... Sul numero di novembre 2020 della rivista Orobie ricomincia la serie di reportage dedicati ai "Rifugi d’inverno", le strutture alpine della Lombardia aperte anche ... Dal 1997 si danno un grande da fare tra i borghi e i monti per tenere in ordine e il più possibile fruibile il territorio ... Alle big bench, le panchine giganti che stanno invadendo tutta Italia e che in Lombardia sono presenti dal Garda fino a Schilpario, è dedicato un ... Insieme alla rivista Orobie di ottobre 2020 scopriamo in Valtellina la via attrezzata che sul torrione Porro è intitolata all’imprenditore brianzolo Carlo Bonomi. Rinuncia Agli Studi Unisalento, Stemma Novara Calcio, Liturgia 14 Dicembre 2020, Taylor Mega Non Rifatta, Cabala Numero 7, Thai Ridgeback Ti Presento Il Cane, Vivendo Adesso Karaoke, Frasi Dedicate Ai Girasoli, To Chase Up - Traduzione, Vieni Da Me Ukulele, Provincia Medio Campidano, " />

giro delle orobie in tenda

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Oltrepassato il torrente nei pressi di Albareti si segue il percorso didattico Acqualina che passa anche dalla vecchia segheria restaurata. Sono centinaia e centinaia ogni estate gli alpinisti, escursionisti e turisti che percorrono il “Sentiero delle Orobie”. HOMEPAGE - ESCURSIONI. In mountain bike tra i laghetti alpini della valle di Scalve, nelle Orobie bergamasche al confine con le province di Brescia e Sondrio. Si incrocia finalmente il sentiero che sale da Fiumenero ed in breve si raggiunge il rifugio (2295 m). Chef Chaouen by ... Vicenza / Langkofelhütte by Paco 59 13 Caminando por el Giro del Sassolungo. Pizzo del Diavolo di Tenda (2916 m), Canale del Diavolino (con anello Longo-Calvi), in giornata, 09/09/2011 Fotografie di Valentina Erba e mie cliccando sulle fotografie è possibile ingrandirle e attivare la galleria you may click on any picture to see a larger version and start the gallery Dopo il Cevedale, volevamo fare un’ultima uscita estiva. Questo incantevole cammino attraversa da un capo all’altro la provincia bergamasca e collega tutti i rifugi CAI del versante meridionale delle Orobie. Corrisponde generalmente a un itinerario di traversata nella montagna medio alta e può presentare dei tratti attrezzati - sentiero attrezzato - con infissi (funi corrimano e brevi scale) che però non snaturano la continuità del percorso. Siamo nel cuore delle Orobie, un mondo variegato fatto di cime vertiginose, laghi a volontà, rifugi di conclamata accoglienza e panorami panorami e ancora panorami. Si scende ancora un breve tratto fino al bivio ove tenere la destra (a sinistra la mulattiera conduce a Carona ­ quota 1780 m). Magari se fosse un bel giro ad anello, con lunghezza di ciascuna tappa intorno alle 5-6 ore, sarebbe ancora meglio. Si attaccano le prime scalette verticali che permettono di accedere alla parte centrale del canale. Si risale un pendio di sfasciumi con alcuni tornanti e raggiunta quasi la sommità si piega a destra attraversando una terrazza detritica. Si inizia ora a salire seguendo per un breve tratto la strada asfaltata che porta alle frazioni di Cacciamali/Cerrete fino ad imboccare la stradina che porta alla Cappelletta degli Alpini. Luca ... indi per il sentiero delle Orobie alla Valsecca; Da qui una serie di strette serpentine permette di perdere velocemente quota e di raggiungere il piccolo bacino artificiale (1798 m) sottostante la grande diga del Barbellino. Oltre si scende nella conca del lago di Coca (2108 m) ed un ultimo breve tratto di sentiero permette infine di scendere al rifugio Mario Merelli al Coca (1892 m). Dal bivacco il sentiero, tracciato nel 1957 seguendo vecchie piste dei pastori, scende ancora fino alla Valle del Salto (1950 m). Bello, facile e rilassante! Watch Queue Queue Il Club Alpino Italiano (C.A.I.) Proseguendo a mezzacosta e scavalcando alcuni canali, dopo una breve salita si sbuca al Colle delle Miniere (1920 m). Da questo punto il percorso diventa pianeggiante ed entra nella Valcanale. È una sfida con se stessi quella che propone Roberto Ganassa, autore del testo e delle fotografie, sulla rivista Orobie di ... È una «Traversata meravigliosa», come titola il mensile Orobie, quella che la rivista di settembre 2020 dedica all’escursione che si può compiere tra il ... È un viaggio lento a colpi di pedale e «A filo d’acqua» quello proposto sul numero di agosto 2020 della rivista Orobie. E’ la ​tappa più lunga di tutto il Sentiero delle Orobie. Il “Sentiero delle Orobie” è un’opera alpina lombarda, in Italia, di grande rilevanza storica, naturalistica e alpinistica. I testi di Massimo Sonzogni e le fotografie di Paolo Ortelli raccontano ... L’itinerario di questa settimana è quello della seconda giornata della biciclettata in terra bresciana "Su e giù dal Gavia" tra il Sebino e la ... "Su e giù dal Gavia" è il titolo del reportage che Maurizio Panseri, autore anche delle fotografie insieme ad Andrea Aschedamini e a Cristina Locatelli ... Racconta il fascino dell’autunno nell’area del monte di Brianza, nel Lecchese, la rivista Orobie di novembre 2020. Toggle navigation. Longo (2026 m), ci si incammina lungo lo sterrato ed in poco tempo si risale lo sbarramento artificiale della diga del Diavolo (2143 m). T: TuristicoItinerario di ambito locale su carrarecce, mulattiere o evidenti sentieri. Dopo aver superato la Cappelletta si trova il tratto più ripido del sentiero che sale a quota 800 m circa fino ad incontrare una strada forestale. Lasciato il rifugio si segue per un breve tratto il sentiero che conduce al pizzo Redorta per poi lasciarlo sulla sinistra. Galbiate-Colle Brianza, a piedi sul Sent... Clusone, a San Lucio per il roccolo Zuccone, La via dei Terrazzamenti da Tirano a Chiuro. Passaporto Anello Orobie. In particular, you can see all the Orobic Alps , side of the Veltlin! Lasciato il rifugio Curò si percorre per un breve tratto la mulattiera verso Valbondione, dopo aver percorso il caratteristico tratto scavato nella parete rocciosa, ad un tornante (1748 m) si imbocca il sentiero sulla sinistra. Registrati a Orobie.it, segui i tuoi amici e scopri nuovi luoghi, percorsi delle nostre valli. Title: Microsoft Word - Sentiero delle Orobie Orientali.docx Author: Dario Rossi Created Date: 5/14/2015 6:54:14 PM Scendendo ancora brevemente il sentiero conduce infine al rifugio Albani (1948 m), nelle immediate vicinanze del piccolo complesso minerario. Nella decima puntata ... La via dei Terrazzamenti, in Valtellina, è un percorso a mezza costa lungo il versante retico, tra i 300 e i 700 metri di quota ... Tra i monti e le valli del Parco nazionale dello Stelvio alla fine dell’estate. Per esempio per i posti per andare alla Casera Casamea ne parla marioff che in loco possiede ancora dei boschi. Tempo: 3 ore - Dislivello Salita: 448 m - Dislivello discesa: 437 m - Segnaletica: 246 Lasciato il Rif. Ardesio – Valcanale ​– ​Rifugio Alpe Corte, Rifugio Alpe Corte ​– ​Passo dei Laghi Gemelli – Rifugio dei Laghi Gemelli, Rifugio Calvi ​– ​Passo di Valsecca – Bivacco Frattini – Rifugio Baroni al Brunone, Rifugio Baroni al Brunone ​–​Ol Simal – Lago di Coca – Rifugio M. Merelli al Coca, Rifugio Curò ​– ​Colle delle Miniere – Passo della Manina – Rifugio Albani, Rifugio Albani ​– ​Passo della Porta – Passo della Presolana ­ ultima tappa del, Rifugio Albani ​– ​Moschel – Colle Palazzo­ Ardesio ­ ultima tappa del, Sentiero delle Orobie Orientali_small.pdf. Attraversati gli ultimi tratti dineve ghiacciata che talvolta ne occupano il fondo, si percorrono senza difficoltà alcuni salti di rocce e si sale alla vicina sella dei Secreti, per poi scendere un poco raggiungendo la testata della Valle Antica. Per pascoli e sfasciumi il sentiero scende sull’ampia cresta e arriva al passo dello Scagnello (2080 m), punto di partenza della variante ad anello del sentiero delle Orobie. La sveglia suona prestissimo, fuori c’è ancora buio, prime pedalate con luci accese. Km: 14 c.a Richiede adeguata preparazione ed attrezzatura quale casco, imbrago e dissipatore. Il sentiero che collega il Brunone al Rifugio Coca è uno dei più impegnativi di tutto il giro delle Orobie orientali.Il tragitto costeggia nel suo primo tratto il Pizzo Redorta (3038 metri), attraverso alcuni passaggi cordati e verticali non particolarmente impegnativi, ma in cui è opportuno prestare la massima attenzione. Rifugio Curò ​– ​Colle delle Miniere – Passo della Manina – Rifugio AlbaniNote sul percorso: Segnavia n. 304/401 ​– ​Dislivello 1050 m – Tempo: 7 h – Difficoltà: EE. Pizzo del Diavolo di Tenda is a 14.8 mile loop trail located near Carona, Lombardy, Italy that features a lake and is rated as difficult. La seconda parte, la più conosciuta anche per la gara di interesse internazionale, invece, parte dall'ambiente calcareo della val … Si continua in salita lungo una cengia rocciosa fino a scavalcare una facile bocchetta che immette nell’alto circo della vedretta dei Secreti (2600 m circa). Aiutandosi se serve con alcune catene, si scende raggiungere la base del circo (2120 m circa). The Corna Rossa di Rogneda is a splendid, panoramic summit. EE: Escursionisti EspertiSentiero che si sviluppa in zone impervie con passaggi che richiedono all’escursionista una buona conoscenza della montagna, tecnica di base e un equipaggiamento adeguato. Il sentiero delle Orobie è un sentiero montano, o alta via, che collega diversi rifugi e bivacchi delle Alpi Orobie, in provincia di Bergamo. Dislivello: +650 mt. Definitions of Sentiero delle Orobie, synonyms, antonyms, derivatives of Sentiero delle Orobie, analogical dictionary of Sentiero delle Orobie (Italian) Oltre il passo si scende per pascoli fino al torrente che si attraversa su un ponte di legno (1600 m). In particolar modo è visibile tutto l'arco delle Alpi Orobie, versante valtellinese! (Nella scala delle difficoltà escursionistiche CAI è classificato “E” itinerario escursionistico privo di difficoltà tecniche). Maurizio Panseri ... «Tra le stelle di San Lorenzo» è il titolo del reportage che Claudio Ranza, autore dei testi e delle fotografie, propone sul numero di agosto ... Si intitola "Pedalate olimpiche" il servizio che il commissario tecnico della nazionale italiana di snowboard, Cesare Pisoni, con le fotografie di Matteo Zanga, dedica a ... Il numero di agosto 2020 della rivista Orobie dedica un servizio all’artista Christo, scomparso a maggio, a quattro anni dalla memorabile installazione "The floating ... Nata nell’agosto del 1990, la rivista Orobie si è subito affermata per la grande attenzione riservata Dal rifugio Coca ci si abbassa pochi minuti sino al sottostante ponte seguendo il sentiero che scende a Valbondione. Piegando a sinistra, si segue la bella traccia di sentiero e in breve si guadagna l’erbosa vetta del monte Visolo (2369 m). HEHHEHE Grazie Fabio, si mi piace parecchio camminare, se riesco per fine mese volevo fare il giro delle Orobie in tenda, spero di portare a casa una buona documentazione da condividere.. Questo sito utilizza cookies tecnici e di analisi statistica, propri e di terze parti. Orobie.it è la community dedicata alla montagna, nata per iniziativa dell'omonima rivista. Anna Chiara Merisio, con le fotografie di Luca ... Con la mountain bike sulle pendici del monte Galbiga, nel Comasco, incantati dal Lario e dalla corona di cime che lo circondano. al mondo della montagna. Dal rifugio Albani si scende al sottostante piazzale delle miniere, si attraversa in alto la conca che ospita il laghetto di Polzone e ci si dirige al colle della Guaita (1901 m). 13-apr-2017 - Esplora la bacheca "Consigli Per Il Campeggio" di Paolo Garofolo su Pinterest. Le escursioni possono essere svolte sia in giornata che per più giorni, con pernottamenti in hotel e rifugi o, per i più temerari, in tenda. Piegando a destra una scala metallica vince un primo salto verticale poi, ulteriori tratti attrezzati con pioli e catene di ferro, superano alcune placche insidiose e permettono di guadagnare ulteriormente quota. La Corna Rossa di Rogneda è uno splendido punto panoramico. (Nella scala di difficoltà CAI è classificato EEA - itinerario per escursionisti esperti con attrezzatura). © COPYRIGHT 2020 Edizioni Oros S.r.l. HOME; COLLEZIONI . Rifugio Coca. Difficoltà: è un percorso che presenta tappe adatte ad escursionisti esperti (EE), da non sottovalutare per alcuni tratti in ambienti alpini molto severi, esposti e dove chiazze di neve sono possibili fino a stagione inoltrata. A Piazza Brembana si ritorna sulla strada, si passa da Olmo al … Poco oltre il sentiero si dirige verso il passo di Valsecca (2496 m) raggiunto il quale si abbassa sull’opposto versante fino a raggiungere il bivacco Aldo Frattini (2279 m). Ormai siamo quasi alla fine del cammino, è necessario seguire ora la strada asfaltata poco trafficata che conduce rapidamente ad Ardesio. Luglio 2019 Un itinerario tosto contornato da panorami mozzafiato e strade capolavoro. Dall’intaglio, scendendo leggermente verso destra, si costeggiano le falde orientali del monte Vigna Vaga e si raggiunge il non distantepasso di Fontanamora. Si sviluppa nelle immediate vicinanze di paesi, località turistiche, vie di comunicazione e riveste particolare interesse per passeggiate facili di tipo culturale o turistico-ricreativo. Watch Queue Queue. Premessa. Qui passeremo la nostra terza nottata. Il giro delle Orobie Bergamasche in sintesi. Impegno: Media. Per la Val Predusola 2 anni fa ci fece un giro con i suoi amici rugetor e lo accompagnava un certo Mario brembillese che sapeva tutti i nomi originali e conosceva bene di … (Nella scala di difficoltà CAI è classificato EE – itinerario per escursionisti esperti). Google has many special features to help you find exactly what you're looking for. Il sentiero poi si innesta in una strada forestale che conduce in breve a Colle Palazzo (1300 m), zona con ampi prati e numerose baite a cavallo tra la Valzurio e la valle del Torrente Rino. Non a caso la pubblicazione voluta dalla rivista Orobie e curata da Sara Invernizzi ... È in Valmalenco (Sondrio) la seconda tappa della stagione 2020-2021 della serie di servizi sui "Rifugi d’inverno" che propone la rivista Orobie sul numero di dicembre 2020. posto appena sopra il Lago del Barbellino con sullo sfondo il Coca,,,un gigante delle Orobie. La maggior parte delle nostre uscite sono semplici e prevedono un pranzo in compagnia al sacco o in un rifugio. Dopo aver perso circa 800 metri di dislivello ed essere entrati nel bosco si segue a tratti la strada forestale fino alle Baite del Möschel (1265 m). È in Valmalenco (Sondrio) la seconda tappa della stagione 2020-2021 della serie di servizi sui "Rifugi d’inverno" che propone la rivista Orobie sul numero di dicembre 2020. Lo spettacolo del pizzo del Diavolo di tenda, che costeggeremo solo per salire al passo di Valsecca e poi ridiscendere al bivacco Frattini direzione rifugio Brunone. Il sentiero si fa adesso meno ripido e, procedendo a mezzacosta, scavalca alcune vallette secondarie fino a raggiungere il passo del Corno, aereo balcone sulla conca del Barbellino. 1^ tappa: Cassiglio > Piani di Bobbio (Rif. Si abbandona ora la strada forestale e si piega a destra e si risale per pochi minuti fino al bivio con il sentiero 314. E non è per nulla consolatorio che l’iniziativa di Valbondione preveda “solo” tre giornate di … Chiamato anche l’Anello delle Orobie, questo incantevole cammino attraversa da un capo all’altro la provincia bergamasca e collega tutti i rifugi CAI delle Orobie Orientali, e vede la cittadina di Ardesio come punto di partenza e di arrivo dell’intero percorso. Ciao a tutti, volevo chiedervi consiglio per un'escursione di un paio di giorni, con notte in tenda o in bivacco, nella zona delle Alpi Orobie (bergamasche o valtellinesi, ma meglio le prime). Scendendo leggermente sul versante opposto, si prosegue su terreno ghiaioso avvicinandosi alla parete sino a raggiungere il caratteristico canale roccioso con l’attacco della via ferrata. Dalla cima non resta altro che una lunga discesa sui prati fino al sottostante rifugio Baita Cassinelli (1568 m), ultima sosta prima di proseguire lungo il comodo sentiero nella pineta fino a raggiungere il passo della Presolana (1290 m).E’ consigliabile invece per quanti avessero percorso la ferrata della Porta e volessero terminare il percorso ad Ardesio seguire il sentiero n° 328 che scende verso la Cappella Savina. Si attraversa il fianco occidentale del monte Barbarossa e si risale un canalino roccioso attrezzato con catene che sbuca al colletto tra le due vette del pizzo di Petto (2234 m). 6^ Tappa: Rif.F.lli Longo - Rifugio F.lli Calvi. Legambiente aggiunge di credere in un turismo di qualità, da sviluppare lungo il corso dell’intero anno, «con un progetto coordinato – continua – Non crediamo che il sorvolo delle Orobie sia “turismo 2.0”, tutt’altro. Si ricomincia a salire per raggiunge l’ampio valico della Manina (1799 m). Rifugio M. Merelli al Coca ​– ​Passo del Corno – Lago di Valmorta – Rifugio A. Curò, Note sul percorso: Segnavia n. 303 ​– ​Dislivello 550 m – Tempo: 3 h – Difficoltà: EE. Questo magico itinerario è stato inventato e realizzato negli anni 1950-1975 dalla sezione e sottosezioni CAI di Bergamo, sotto la spinta di Carlo Ghezzi, presidente della Sezione dal 1951 al 1962, e l’entusiasmo di Gianbattista Cortinovis che con alcuni SENTIERO DELLE OROBIE OCCIDENTALI 101...in sei tappe! Si inizia ora a scendere in quest’ultima valle, prima su sentiero, poi lungo una strada forestale che attraversa il torrente (guado ­ 1000 m) e risale poco nei pressi dell’abitato di Ave. Si riprende a scendere lungo la strada selciata che attraversa nuovamente il torrente questa volta su un ponte e dopo una breve salita e nuova discesa si entra nell’abitato di Piazzolo (780 m). Di seguito con il n° 315 sino alla Grotta dei Pagani e con il n° 320 giungere al rifugio Olmo. Questo magico itinerario è stato inventato e realizzato negli anni 1950-1975 dalla sezione e sottosezioni CAI di Bergamo, sotto la spinta di Carlo Ghezzi, presidente della Sezione dal 1951 al 1962, e l’entusiasmo di Gianbattista Cortinovis che con alcuni collaboratori furono i principali artefici dell’opera. Il Cervino delle Orobie Il Pizzo del Diavolo di Tenda anche chiamato genorosamente il Cervino della brgamasca, è una montagna situata nelle Alpi Orobie lungo lo spartiacque che divide la Provincia di Bergamo dalla Provincia di Sondrio, e segna il punto di demarcazione tra val Brembana a sud-ovest, valle Seriana a sud-est e Valtellina a nord. Sentiero delle Orobie Occidentali. Noi lo abbiamo percorso per fare un bel anellino di 500 m di dislivello x 8 km che collega il Lago di Valbona, il Lago di Val Asinina e i Laghetti delle Valli. Rifugio Alpe Corte ​– ​Passo dei Laghi Gemelli – Rifugio dei Laghi GemelliNote sul percorso: Segnavia n. 216+215 ​– ​Dislivello 729 m – Tempo: 3 h – Difficoltà: E. La salita riprende lungo la Valle della Corte da percorrere fino alla sua testata, il passo dei Laghi Gemelli (2139 m). :: Copyright © 2011 Club Alpino Italiano di Bergamo. Da qui un successivo canale roccioso immette su un pendio di ghiaie ed erba. By Rifugio Baroni al Brunone ​–​Ol Simal – Lago di Coca – Rifugio M. Merelli al CocaNote sul percorso: Segnavia n. 302 ​– ​Dislivello 500 m – Tempo: 4 h – Difficoltà: EE. Rifugio Calvi ​– ​Passo di Valsecca – Bivacco Frattini – Rifugio Baroni al BrunoneNote sul percorso: Segnavia n. 225 ​– ​Dislivello 880 m –Tempo: 5.30 h – Difficoltà: EE. Poco oltre si scavalca il Crestone delle Pecore e ci si avvicina al canalone del Vallone: un ultimo breve tratto attrezzato permette di raggiungerne lo sbocco presso la sella (2333 m) tra il monte Visolo e la punta orientale della Presolana, dove ha termine la via ferrata. [...] ha per iscopo l'alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale.Statuto del Club Alpino Italiano, Articolo 1. Il sentiero, tagliando a mezzacosta permette di aggirare la punta della cima di Avert (2616 m), e di proseguire con una serie di saliscendi che superano di volta in volta alcuni tratti rocciosi opportunamente attrezzati. Dal rifugio Calvi si scende al Lago Rotondo e ci si porta verso il fondo della valle del fiume Brembo (baite del Poris, ­ 1956 m) che si attraversa per poi prendere a salire sul versante opposto raggiungendo il minuscolo laghetto di Valsecca. il campeggio libero fatto rispettando la natura e' una delle esperienze piu belle che si possano fare! Rifugio Albani ​– ​Passo della Porta – Passo della Presolana ­ ultima tappa del percorso classicoNote sul percorso: ​Segnavia n.​326/401/316 ​– ​Dislivello: 700 m – Tempo: 4.30 h – Difficoltà: EEA. Il sentiero successivamente raggiunge la diga del lago Sardegnana (1735 m) che si attraversa per poi entrare nel bosco e salire fino a quota 1890 m. Con percorso prima in discesa, poi più pianeggiante ci si porta al Dosso dei Signori e alla valle dei Frati. Il sentiero presenta alcuni brevi passaggi non difficili ma che richiedono sempre attenzione e prosegue alternando poi tratti in discesa e salita. Ore di cammino: 6,00 c.a. ciao! Dal passo il sentiero scende un poco e riprende a salire per entrare nell’alta Val Sedornia. Il sentiero si divide in due parti principali: la prima parte inizia dalla valle dello Stabina e si congiunge al tratto orientale presso il rifugio Fratelli Calvi. Rifugio Albani ​– ​Moschel – Colle Palazzo­ Ardesio ­ ultima tappa del percorso ad anello, Note sul percorso: ​Segnavia n.​311 ​– ​Dislivello (salita 300 m - discesa 1500 m) – Tempo: 4:30 h – Difficoltà: E​. Dopo colazione, partiremo alla volta del Passo del Simal, il punto più alto del Giro delle Orobie, scenderemo nella Conca dei Giganti dove ci accoglierà uno dei laghi più bello delle Orobie, il lago di Coca che da il nome al Rifugio. The trail is primarily used for hiking, nature trips, and backpacking. Si risale infine al rifugio Curò (1895 m) passando nei pressi della case dei guardiani della diga. Il “Sentiero delle Orobie” è un’opera alpina lombarda, in Italia, di grande rilevanza storica, naturalistica e alpinistica. Questa escursione è una fra le piu impegnative delle orobie, non per difficoltà tecniche ma per lunghezza del percorso e dislivello, è necessario quindi un po di allenamento; lo sforzo verrà comunque ripagato dalla bellezza naturalistica che queste zone offrono, oltre ai paesaggi sarà possibile ammirare anche flora e fauna. Search the world's information, including webpages, images, videos and more. Sentiero delle Orobie Il Camping Piazzatorre rappresenta un ottimo punto di partenza per il famoso percorso di trekking “Sentiero delle Orobie Orientali” che vi permetterà di esplorare in circa 7 giorni i più bei paesaggi del Parco delle Orobie, pernottando in rifugi di alta quota o, in autonomia, nella vostra tenda. Ora si chiama sentiero 416 e porta a passi, laghetti e al rifugio Tagliaferri, il più alto delle Orobie. (Nella scala di difficoltà CAI è classificato T - itinerario escursionistico-turistico). Per quanti non fossero preparati ad affrontare la ferrata della Porta, in caso di tempo incerto, oppure per tornare ad Ardesio, si consiglia di percorrere la variante del Sentiero delle Orobie “ad anello”. È ... Ci conduce in un luogo magico della Bergamasca questo itinerario tratto dalla rivista Orobie di ottobre 2020. A questo punto inizia la ripida discesa che condurrà in val di Coca, imboccando il canale franoso che scende sull’altro versante, si arriva presso l’alto circo spesso coperto di neve, e oltre proseguendo sino all’intaglio del Forcellino. Procedendo su pendii in parte erbosi e in parte rocciosi sempre molto esposti, si supera lo sbocco del canalone e si sale a una selletta: duecento metri più in basso appare la conca del Fupù. E: EscursionisticoSentiero privo di difficoltà tecniche che corrisponde in gran parte a mulattiere realizzate per scopi agro - silvo - pastorali, militari o a sentieri di accesso a rifugi o di collegamento fra valli. Ardesio – Valcanale ​– ​Rifugio Alpe CorteNote sul percorso: Segnavia n. 220 ​– ​Dislivello 900 m – Tempo: 4:30 h – Difficoltà: E. Il sentiero delle Orobie partiva in origine da Valcanale e toccava il rifugio Alpe Corte dopo una breve camminata. Visualizza altre idee su campeggio, trucchi per il campeggio, van vivendo. T​appa dal sapore alpinistico, affronta la via ferrata della Porta, percorso impegnativo da effettuare con la corretta attrezzatura (kit da ferrata, imbrago, casco) e con condizioni meteo affidabili. Da Ponte di Legno, in valle Camonica (Brescia), fino al ... 2° giorno al rifugio Barbellino, decidiamo di salire in vetta al Pizzo Coca, sveglia alle 6 e partenza poco dopo. luglio 2016 Due giorni con pernottamento in tenda Primo giorno Si parte da Villa d’Almè, arrivati a Zogno si prende la bellissima Ciclovia della Val Brembana costruita sul percorso della vecchia ferrovia, 21 km di puro relax. Ci si porta poi sul versante opposto dove un tratto più facile e altre scalette permettono di salire all’intaglio delpasso della Porta dal quale, però, non inizia la discesa vera e propria. Ci troviamo a Limone Piemonte, pernottamento in tenda al Camping Luis Matlas. Quasi duecento pagine di guida escursionistica per fare conoscere la Dol, la Dorsale orobica lecchese che mette in comunicazione le province di Bergamo, Lecco e Sondrio. Si risalgono gli ultimi metri della valle fino alla forcella denominata ​Ol Simàl​, il punto più alto di tutto il Sentiero delle Orobie (2712 m). Il “Sentiero” è un affascinante percorso a tappe in quota, media 2.100-2.200 metri, con punte fino a 2.700 metri, che attraversa paesaggi vari e suggestivi sotto tutti i punti di vista, abbelliti da montagne di rara imponenza. Si prosegue ora in discesa incrociando il sentiero che scende dal passo di Mezzeno e poi con percorso pianeggiante fino al rifugio (1968 m). Da qui si scende alle Baite Möschel fino ad incontrare il sentiero n° 311, e con il percorso sotto descritto è possibile tornare ad Ardesio. Con la neve al rifugio Cristina. E’ il tipo di sentiero maggiormente presente sul territorio e più frequentato e rappresenta il 75% degli itinerari dell’intera rete sentieristica organizzata. Dal rifugio Albani, si risale il sentiero 401 e si raggiunge brevemente il passo dello Scagnello (2080 m) da dove si inizia a scendere nella Valzurio. Rifugio dei Laghi Gemelli ​– ​Lago e Passo di Sardegnana – Rifugio Calvi, Note sul percorso: Segnavia n. 213 ​– ​Dislivello 280 m –Tempo: 4 h – Difficoltà: E. Si riprende il cammino raggiungendo il Lago delle Casere per poi risalire verso il vicino Lago Marcio che si costeggia fino alla diga. EEA: Escursionisti Esperti con AttrezzaturaItinerario che conduce l’alpinista su pareti rocciose o su aeree creste e cenge, preventivamente attrezzate con funi e/o scale senza le quali il procedere costituirebbe una vera e propria arrampicata. Tutti i diritti riservati - P. Iva 00850300161 - Credits - Contatti ::. Conduce dalle maestose vette dei 3000 metri all’ambiente calcareo/dolomitico del pizzo della Presolana. Si lascia quindi il 314 sulla destra per seguire sempre lungo il 311 che ora alterna tratti in leggera salita, discesa ed in piano per circa un’ora di cammino. I Laghi Gemelli riuniti da una diga a formare un unico bacino erano due distinti sino agli anni Trenta, poiché divisi nettamente da un promontorio roccioso. Il tratto occidentale inizia dalla val Stabina mentre il settore Centro-Orientale parte dall’ambiente calcareo della val Canale, per congiungersi nella zona dell’alta valle Brembana, percorrere quella di alta montagna della valle Seriana (il circo dei giganti delle Orobie tra pizzo Redorta e pizzo Coca), attraversare la valle di Scalve, per concludersi nello spettacolare ambiente dolomitico della conca della Presolana, luogo privilegiato dal movimento degli arrampicatori, non solo bergamaschi. Superata questa valle il sentiero si inerpica iniziando così la risalita verso il rifugio Baroni al Brunone. Oltre si scende leggermente e traversando ripidi pendii con brevi tratti attrezzati per raggiungere la Sponda Arsena (2240 m), che costituisce il termine del tratto più impegnativo. Pizzo del Diavolo di Tenda 2914m -Orobie-Luoghi, itinerari, rifugi, esperienze in Italia in Europa e nel mondo. Proseguendo a mezzacosta, il sentiero diventa ora più facile e permette di uscire dalla conca e di raggiungere senza alcuna difficoltà i vasti prati nei pressi della Corna delle Quattro Matte. Si continua in piano fino a incontrare la strada forestale che giunge da Carona e in breve la diga di Fregabolgia. Da Ca’ San Marco (1830 m) al Passo del Verrobbio (2026 m) per un tratto sul sentiero 101 poi sul 161 –> totale 1 ora; Salita al Passo del Forcellino (2050 m) e discesa al Lago del Pescegallo (1862 m) sul sentiero 161 –> totale 1 ora Si attaccano i successivi pendii calcarei appena sotto alla vetta omonima, per poi passare una bella cengia proprio alla base del Monte Ferrante. Dopo averlo attraversato si piega a sinistra risalendo i pendii erbosi fino ad attraversare la valle del Polledrino (2150 m). CONDIVIDI. Sulla rivista ... «Dall’uscio alla cima». Con le GEL-FUJITRABUCO™ 8 al giro delle Orobie by Carlo Beltrami / Aug. 13, 2020. The trail is primarily used for hiking and nature trips. Quello che hai posto è un argomento interessante. - Tutti i diritti sono riservati. Giunti a Valcanale (987 m) si segue via Alpe Corte fino al suo termine ove parte la strada forestale che conduce infine al rifugio omonimo (1415 m). Il rifugio Fratelli Calvi (2006 m) è ormai in vista, posto com’è al centro di un vasto anfiteatro di vette tra le quali spicca la piramide del Pizzo del Diavolo di Tenda (2914 m). Chi siamo; webcam rifugio brunone 07/11/2020. Benvenuto sul forum! Questa breve descrizione rende bene l’idea di quello che incontreremo durante questo giro. Anticipazioni dall'ultimo numero in edicola, un ricco archivio di itinerari, escursioni e gallerie fotografiche. Il servizio dal titolo "Ascoltiamo l ... Sul numero di novembre 2020 della rivista Orobie ricomincia la serie di reportage dedicati ai "Rifugi d’inverno", le strutture alpine della Lombardia aperte anche ... Dal 1997 si danno un grande da fare tra i borghi e i monti per tenere in ordine e il più possibile fruibile il territorio ... Alle big bench, le panchine giganti che stanno invadendo tutta Italia e che in Lombardia sono presenti dal Garda fino a Schilpario, è dedicato un ... Insieme alla rivista Orobie di ottobre 2020 scopriamo in Valtellina la via attrezzata che sul torrione Porro è intitolata all’imprenditore brianzolo Carlo Bonomi.

Rinuncia Agli Studi Unisalento, Stemma Novara Calcio, Liturgia 14 Dicembre 2020, Taylor Mega Non Rifatta, Cabala Numero 7, Thai Ridgeback Ti Presento Il Cane, Vivendo Adesso Karaoke, Frasi Dedicate Ai Girasoli, To Chase Up - Traduzione, Vieni Da Me Ukulele, Provincia Medio Campidano,

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